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Pasta, patate e provola

Dammi 3 parole… diceva una canzone di un’estate di qualche anno fa (restiamo sul vago per non farmi sentire troppo vecchio!)… Ma se quelle tre parole fossero ingredienti, non ho dubbi, sarebbero “pasta, patate e provola“! E sarebbe una canzone avvolgente, di quelle che scaldano l’anima nelle fredde serate tra l’autunno e l’inverno… Una canzone che mette subito il buonumore e che riesce a trasportarti in un angolo caldo e felice.

Pasta, patate e provola è poesia. Una poesia dal cuore un po’ rozzo, ma gentile e sincero, come quello di un contadino che senza troppi fronzoli allevia le fatiche della giornata con semplicità e bontà.

Pasta, patate e provola è magia. Una magia che mette d’accordo tutti, grandi e bambini, carnivori e vegetariani. Tutti ammaliati da queste tre parole, da questi tre ingredienti, che con umiltà si trasformano in qualcosa di nuovo, qualcosa in cui la somma di tre fa molto di più e moltiplica il piacere all’infinito… Comfort food si direbbe oggi… Per me sono solo tre parole: ricordi, emozioni e coccole!

Ingredienti per 4 persone:

320g di pasta mista

800g di patate vecchie (o patate rosse)

200g di provola (se preferite, affumicata)

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro (meglio se fatto in casa)

Croste di parmigiano q.b.

Sedano, carote e cipolle q.b.

Olio evo buono q.b.

Sale e pepe q.b.

Preparazione:

1. Per prima cosa preparate un brodo vegetale con sedano, carote e cipolle.

2. In seguito, in una pentola fate soffriggere con olio evo un trito di sedano, carote e cipolle.

3. Aggiungete le patate (sbucciate e tagliate a tocchetti), le croste di parmigiano, il concentrato di pomodoro (se preferite vanno bene anche dei pomodorini per dare colore), coprite a filo col brodo caldo, regolate di sale (attenzione a non esagerare, perché verrà assorbito per intero dalla pasta) e portate il tutto a bollore.

4. Unite quindi la pasta, mescolando spesso e facendola cuocere lentamente. Lasciate che assorba il brodo un po’ alla volta, aggiungendone altro quando necessario, regolate di sale se necessario.

5. A fine cottura spegnete la fiamma, togliete le croste del parmigiano, lasciate riposare un paio di minuti, dopodiché inglobate la provola grattugiata grossolanamente (così che si sciolga in modo più uniforme).

6. Servite con un’ulteriore grattata di parmigiano e pepe macinato fresco.

Varianti: per renderla ancora più golosa potete aggiungere anche guanciale o pancetta nel soffritto iniziale.

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