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Ahi Poke bowl hawaiano

Po… che?!  …No, quelle dei Pokemon sono le Pokeball, e non si mangiano! Questa si pronuncia “poh kay”, viene direttamente dalle Hawaii, ed è un’insalata ottima per l’estate. Se non ne avete mai sentito parlare, trovate maggiori dettagli al termine della ricetta. Sempre più diffusa anche in Italia, in questi giorni di caldo infernale è l’ideale. È fresca, è salutare ed è un piatto completo leggero. Io ne vado letteralmente pazzo. E se ancora non ci sono ristoranti che la preparano dove vivete, non disperate, potete farla direttamente a casa vostra senza alcuna difficoltà! Vediamo subito come…  [visualizer id=”1489″]

Ingredienti per 2 persone:

  • 240 g di tonno fresco (abbattuto)
  • 120 g di riso a chicchi tondi (tipo riso per sushi)
  • 1 cetriolino non troppo grande
  • mezza cipolla o una piccolina
  • mezzo mango
  • qualche ciuffo di songino
  • salsa di soia q.b.
  • olio di sesamo q.b.
  • semi di sesamo q.b.
  • aceto di riso q.b.
  • cannella q.b.
  • pepe della Jamaica q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Per prima cosa tagliate il tonno a cubetti, fate un trito con la cipolla e preparate la marinatura unendo la salsa di soia, l’olio di sesamo, il tonno, la cipolla e il sale. Coprite con carta pellicola e lasciate marinare in frigorifero per un paio d’ore. Se vi piacciono i sapori forti potete aggiungere anche una punta di wasabi nella marinatura.
  2. Nel frattempo cuocete il riso con cottura pilaf in 240 g di acqua. Aromatizzate l’acqua con cannella e pepe della Jamaica, aggiungete il riso, coprite la pentola col coperchio, portate a bollore e lasciate cuocere finché verrà assorbita tutta l’acqua. Sgranate il riso condendolo con un cucchiaio di aceto di riso (o in alternativa di mele o bianco) e lasciate raffreddare.
  3. Sbucciate e tagliate il mango a cubetti.
  4. Lavate e tagliate il cetriolo a fettine.
  5. Componete la ciotola con il riso sul fondo. Aggiungete quindi il tonno, il mango, il cetriolo ed i ciuffi di songino. Infine spolverizzate con qualche seme di sesamo. La vostra poke bowl è pronta!

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Curiosità

Dopo il sushi giapponese e il ceviche peruviano, la nuova tendenza è l’hawaiano poke. Si pronuncia Poh Kay e significa affettare o tagliare. Si tratta infatti di pesce crudo, soprattutto salmone e tonno, tagliato a cubetti, che vengono poi marinati con una base di salsa di soia, olio di sesamo, cipolla e conditi con quello che vi suggerisce la fantasia, preferibilmente in accordo con i sapori delle Hawaii. In questa ricetta ho utilizzato il tonno fresco, che in hawaiano si dice “ahi”, ecco perché “ahi poke”.

Se ne possono fare tantissime varianti, con tonno, salmone o polpo, insieme al riso e con avocado, mele o altra frutta, verdura, alghe e spezie a seconda dei propri gusti. Il mio consiglio è di restare comunque il più fedeli possibile ai canoni hawaiani, che pure risentono di influenze giapponesi a causa della posizione geografica. Solitamente il poke viene servito nelle “bowl”, ossia capienti ciotole o insalatiere.

Provate le poke bowl e soprattutto provatele nelle combinazioni che più vi garbano. E quando lo proverete non dimenticatevi di scrivere nei commenti cosa avete utilizzato per la vostra personale versione. A me non resta che darvi appuntamento alla prossima ricetta e augurarvi… buon appetito per dopo!

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