Polpette di ricotta e piselli al forno: ricetta facile senza frittura

Le polpette di ricotta e piselli al forno sono un secondo piatto facile da preparare senza frittura. Per farle restare compatte, il passaggio decisivo è usare ricotta ben scolata e aggiungere il pangrattato poco alla volta: l’impasto deve essere morbido, ma abbastanza sodo da poter essere modellato. I piselli vanno cotti e lasciati raffreddare prima di unirli agli altri ingredienti.
Ingredienti per circa 12 polpette
- 250 g di ricotta
- 180 g di piselli già cotti e scolati
- 1 uovo
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 50 g di pangrattato, più quello necessario per la superficie
- Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato, facoltativa
- Sale e pepe
- Olio extravergine d’oliva per la teglia e la superficie
Puoi usare piselli freschi o surgelati: cuocili finché sono teneri, poi scolali con cura. Se parti da piselli già cotti, verifica che non siano immersi nel loro liquido. La quantità di pangrattato può cambiare leggermente in base all’umidità della ricotta e dei piselli; considerala quindi un punto di partenza, non una dose da aggiungere tutta a prescindere.
Come preparare e formare le polpette
Metti la ricotta in un colino e lasciala perdere il liquido in eccesso mentre prepari gli altri ingredienti. Schiaccia grossolanamente con una forchetta circa metà dei piselli: aiuteranno a legare l’impasto, mentre quelli lasciati interi resteranno riconoscibili nelle polpette. Non occorre ottenere una purea liscia.
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Trasferisci la ricotta in una ciotola e mescolala con l’uovo, il formaggio grattugiato, i piselli, un pizzico di sale, pepe e, se ti piace, la scorza di limone. Incorpora il pangrattato gradualmente. Lascia riposare l’impasto per una decina di minuti: il pane assorbirà parte dell’umidità e sarà più facile capire se ne serve ancora.
Preleva una piccola porzione di composto e prova a darle forma con le mani leggermente inumidite. Se si appiattisce subito o si attacca troppo alle dita, aggiungi poco pangrattato e ripeti la prova. Evita però di asciugarla eccessivamente: una polpetta troppo compatta risulterà meno morbida dopo la cottura. Forma circa 12 polpette di dimensioni simili e passale in un velo di pangrattato, senza creare una panatura spessa.
Cottura al forno senza frittura
Scalda il forno a 190 °C in modalità statica. Sistema le polpette su una teglia rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra l’una e l’altra. Ungile leggermente in superficie con olio extravergine d’oliva: basta un filo distribuito con un pennello o un cucchiaino, senza versarne troppo sulla teglia.
Cuoci per circa 20–25 minuti, girando le polpette con delicatezza verso metà cottura. Il tempo è indicativo e dipende dalle dimensioni e dal forno: sono pronte quando la superficie è leggermente dorata e il centro appare ben rassodato, non umido di impasto crudo. Lasciale riposare qualche minuto prima di spostarle con una spatola; appena sfornate sono più delicate.
Se l’impasto è troppo morbido o le polpette si rompono
La causa più comune è l’acqua trattenuta dalla ricotta o dai piselli. Prima di aggiungere altro pangrattato, controlla di aver scolato bene entrambi e concedi all’impasto il breve riposo previsto. Se resta difficile da modellare, incorpora il pane un cucchiaio alla volta. Al contrario, se l’impasto è già duro e si sbriciola mentre lo formi, evita altra panatura: lavora le porzioni con le mani appena umide e compattale con una pressione leggera.
Per servirle come secondo piatto, accompagna le polpette con un’insalata o verdure cotte. Se le prepari in anticipo, conservale in frigorifero in un contenitore chiuso dopo averle fatte raffreddare; al momento di servirle, riscaldale finché sono calde anche al centro. La loro consistenza rimane più piacevole se non vengono cotte troppo a lungo la prima volta.





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