Congelare il brodo fatto in casa: porzioni e contenitori adatti

Per congelare il brodo fatto in casa, filtralo, fallo raffreddare rapidamente e dividilo in porzioni prima di metterlo nel freezer. La scelta più importante è usare contenitori adatti al congelamento, lasciando spazio perché il liquido si espande: così eviti rotture e puoi scongelare solo la quantità che ti serve.
Preparare il brodo prima di congelarlo
Appena terminata la cottura, elimina ossa, carne e verdure e filtra il brodo se vuoi conservarlo come base pronta per altre preparazioni. Non lasciare la pentola piena sul piano di lavoro ad aspettare che diventi fredda: una grande quantità di liquido perde calore lentamente. Trasferisci invece il brodo in recipienti puliti e poco profondi, oppure raffredda la pentola in un bagno di acqua fredda, cambiando l’acqua quando si scalda. Poi metti il brodo in frigorifero e congelalo una volta freddo.
Se preferisci togliere parte del grasso, il passaggio in frigorifero facilita il lavoro: quando il grasso si solidifica in superficie, puoi rimuoverlo con un cucchiaio. Non è però obbligatorio sgrassare completamente il brodo; dipende da come intendi usarlo. Evita di versare brodo ancora caldo in sacchetti o vaschette da congelamento: oltre a rendere difficile la chiusura, può scaldare gli alimenti già presenti nel freezer.
Potrebbe interessarti anche
Quali porzioni preparare in base all’uso
Prima di riempire i contenitori, pensa a come userai il brodo. Le porzioni più grandi sono comode per una minestra o un risotto per più persone; quelle piccole servono per allungare un fondo di cottura, cuocere un cereale o aggiungere sapore a una salsa. Non occorre adottare un’unica misura: una combinazione di vaschette e piccoli stampi permette di prelevare il brodo senza scongelarne più del necessario.
Per ottenere piccole dosi, versa il brodo freddo in una vaschetta per cubetti adatta al freezer. Una volta solidificati, trasferisci i cubetti in un sacchetto per alimenti ben chiuso: libererai lo stampo e potrai prendere solo quelli che servono. Se prepari brodi diversi, tienili separati. Etichetta ogni confezione indicando il tipo di brodo e la data di congelamento; l’aspetto dei cubetti, da congelati, può essere difficile da distinguere.
Contenitori adatti e spazio da lasciare
Vaschette rigide per alimenti e sacchetti dichiarati idonei al congelamento sono le soluzioni più pratiche. Le vaschette stanno in piedi e si riempiono facilmente; i sacchetti occupano meno spazio se vengono chiusi bene e congelati distesi su un vassoio. In entrambi i casi, verifica che il bordo e la chiusura siano puliti: il brodo può fuoriuscire mentre sistemi le confezioni nel freezer.
Non riempire i recipienti fino all’orlo. Il brodo, essendo in gran parte acqua, aumenta di volume congelando: lascia uno spazio libero sotto il coperchio e non comprimere un sacchetto troppo pieno. Se scegli il vetro, usa soltanto barattoli indicati come adatti al freezer, preferibilmente con pareti dritte, e lascia spazio in alto. Un comune vasetto di recupero non offre la stessa garanzia contro le rotture. Evita anche contenitori senza indicazioni per il contatto con gli alimenti o per l’uso a basse temperature.
Scongelamento ed errori da evitare
Per usare una porzione grande, spostala in frigorifero e raccogli eventuali gocce mettendo il contenitore su un piatto. Puoi anche scaldare il brodo direttamente da congelato in una pentola, a fuoco moderato, mescolando mentre si scioglie. I cubetti possono essere aggiunti direttamente a una preparazione calda. Non lasciare invece il brodo a scongelare sul piano della cucina per molte ore.
Il freezer non rimedia a un brodo gestito male prima del congelamento. Parti da utensili e contenitori puliti, raffredda il brodo senza lunghe soste a temperatura ambiente e congela solo quello che non hai già lasciato deteriorare. Usa per prime le confezioni più vecchie: l’etichetta aiuta a mantenere una rotazione semplice e a evitare porzioni dimenticate in fondo al cassetto.





Ceci secchi che restano duri: cosa controllare prima di metterli in pentola
Impasto per pizza che si ritira mentre lo stendi: cosa fare prima di riprovare
Pasta con cavolfiore e olive: primo piatto semplice in padella
Come eliminare i grumi dalla farina quando prepari una pastella