Zuppa di orzo e verza: ricetta facile per un piatto caldo

Per fare una zuppa con orzo e verza, prepara un soffritto leggero, aggiungi la verza a striscioline e l’orzo, poi cuoci tutto nel brodo finché i chicchi sono teneri. La condizione da controllare è il tipo di orzo: quello perlato cuoce più rapidamente, mentre quello decorticato richiede tempi più lunghi e spesso un ammollo. Segui quindi le indicazioni sulla confezione e aggiungi brodo durante la cottura se la zuppa si asciuga.
Ingredienti per la zuppa di orzo e verza
Per 2-3 porzioni usa 160 g di orzo perlato, circa 350 g di verza già pulita, una carota, una piccola cipolla, una costa di sedano, uno spicchio d’aglio e circa un litro di brodo vegetale. Servono inoltre olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Tieni da parte altro brodo caldo o acqua calda: la quantità di liquido necessaria cambia in base alla pentola, alla durata della cottura e alla consistenza che preferisci.
Se vuoi un sapore più ricco, aggiungi un rametto di rosmarino o una foglia di alloro durante la cottura, ricordandoti di toglierli prima di servire. Non sono indispensabili: la verza, cotta insieme al soffritto, dà già carattere al piatto. Un po’ di formaggio grattugiato nel piatto è facoltativo; per una versione vegetale, basta completare con olio e pepe.
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Elimina dalla verza le foglie esterne rovinate, lavala e tagliala a striscioline, scartando la parte più dura del torsolo. Trita cipolla, carota e sedano. Sciacqua l’orzo perlato sotto acqua corrente e controlla sulla confezione se sono previste altre indicazioni prima della cottura. Preparare tutti gli ingredienti prima di accendere il fuoco rende più semplice aggiungere la verza senza lasciare scurire il soffritto.
Scalda un filo d’olio in una pentola capiente e fai ammorbidire cipolla, carota e sedano a fuoco medio-basso, mescolando. Aggiungi l’aglio intero o tritato e la verza; mescola per qualche minuto, finché le foglie iniziano a perdere volume. Se il fondo tende ad attaccarsi, versa un cucchiaio di brodo anziché alzare la fiamma: la verza deve ammorbidirsi, non bruciare.
Unisci l’orzo, mescola per distribuirlo tra le verdure e versa il brodo caldo fino a coprire bene gli ingredienti. Aggiungi, se li usi, rosmarino o alloro. Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire con il coperchio leggermente scostato. Mescola ogni tanto e aggiungi poco brodo caldo alla volta quando i chicchi assorbono il liquido.
Assaggia l’orzo verso la fine del tempo indicato sulla confezione: deve essere tenero, pur mantenendo la sua consistenza. Controlla anche la verza; se la preferisci molto morbida e l’orzo è già cotto, prolunga brevemente la cottura aggiungendo liquido quanto basta. Regola il sale solo alla fine, soprattutto se il brodo è già sapido. Spegni il fuoco, lascia riposare la zuppa qualche minuto e servi con olio a crudo e pepe.
Come ottenere la consistenza che preferisci
Per una zuppa brodosa, mantieni i chicchi ben coperti di liquido durante la cottura. Se la vuoi più densa, aggiungi il brodo con maggiore gradualità e lascia sobbollire senza coperchio negli ultimi minuti, mescolando per evitare che l’orzo si attacchi. Non serve frullare tutta la preparazione: puoi schiacciare contro il bordo della pentola un po’ di verza e di orzo cotto per dare corpo al brodo senza perdere la consistenza dei chicchi.
La zuppa tende ad addensarsi mentre riposa, perché l’orzo continua ad assorbire liquido. Se la prepari in anticipo, valuta la consistenza quando la riscaldi e aggiungi acqua o brodo caldo poco alla volta. Con l’orzo decorticato, invece, non sostituire semplicemente il perlato mantenendo gli stessi tempi: verifica sulla confezione l’eventuale ammollo e la cottura prevista, poi assicurati che l’orzo sia tenero prima di portare il piatto in tavola.

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