Frittata di porri al forno: ricetta semplice da tagliare a quadrotti

Per fare la frittata di porri al forno da tagliare a quadrotti, cuoci prima i porri in padella finché diventano teneri, poi mescolali con uova e formaggio e versa tutto in una teglia non troppo grande. La condizione più importante è non lasciare i porri acquosi: una volta in forno, l’umidità in eccesso renderebbe la frittata difficile da tagliare.
Ingredienti e teglia per una frittata facile da porzionare
Per circa 4 porzioni servono 4 uova, 2 porri medi, 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 2 cucchiai di latte, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Il latte è facoltativo: ne basta poco per ammorbidire il composto senza renderlo troppo fluido. Se preferisci un gusto più delicato, puoi ridurre il formaggio anziché aggiungere altro latte.
Usa una teglia quadrata di circa 20 cm di lato, oppure una pirofila di superficie simile. Con una teglia molto più ampia lo strato risulterebbe sottile e tenderebbe ad asciugarsi; con una più piccola la frittata sarebbe più alta e richiederebbe una cottura più lunga. Rivesti il fondo con carta forno, lasciandone sporgere due lembi: ti aiuteranno a sollevare la frittata intera prima di tagliarla.
Potrebbe interessarti anche
Come si ottiene una pasta ai quattro formaggi cremosa davvero? La sequenza della mantecatura spiegata bene
Pasta fredda ricette facili: idee veloci che non si incollano mai nella schiscetta
Filetti di merluzzo in padella: come cuocerli senza farli sfaldare
Pasta al forno preparata in anticipo: come conservarla in frigorifero prima di cuocerlaCome preparare i porri e cuocere la frittata al forno
Elimina la base con le radici e le estremità verdi più dure dei porri. Incidili per il lungo e lavali con cura tra gli strati, dove può fermarsi la terra; poi affettali sottilmente. Scalda l’olio in padella, aggiungi i porri e un pizzico di sale e cuocili a fuoco medio-basso, mescolando spesso. Se tendono ad attaccarsi, versa pochissima acqua e lasciala evaporare completamente. Sono pronti quando sono morbidi, senza parti crude né liquido visibile sul fondo. Lasciali intiepidire prima di unirli alle uova.
Accendi il forno a 180 °C in modalità statica. Sbatti le uova in una ciotola con il Parmigiano, il latte, poco sale e una macinata di pepe. Non occorre montarle: è sufficiente amalgamare albumi e tuorli. Aggiungi i porri intiepiditi e distribuiscili nel composto, quindi versa nella teglia preparata. Livella delicatamente con un cucchiaio, così lo spessore sarà uniforme e i quadrotti cuoceranno in modo simile.
Inforna sul ripiano centrale e cuoci indicativamente per 25-30 minuti. Il tempo dipende soprattutto dallo spessore del composto e dal forno: controlla la frittata verso fine cottura, anziché affidarti soltanto all’orologio. Deve essere rassodata anche al centro, non tremolante, con la superficie leggermente dorata. Se i bordi prendono colore troppo presto mentre il centro è ancora morbido, prosegui la cottura proteggendo la superficie con un foglio di alluminio appoggiato senza sigillare la teglia.
Come ottenere quadrotti regolari
Lascia riposare la frittata nella teglia per qualche minuto dopo averla sfornata: appena uscita dal forno è più fragile. Sollevala aiutandoti con i lembi della carta forno e trasferiscila su un tagliere. Con un coltello a lama liscia taglia prima strisce della stessa larghezza, poi incrociale per formare i quadrotti. Pulisci la lama tra un taglio e l’altro se il composto vi aderisce.
Puoi servirla tiepida come secondo piatto, accompagnata da un’insalata, oppure tagliarla in pezzi più piccoli per un buffet. Se vuoi prepararla in anticipo, falla raffreddare senza lasciarla a lungo a temperatura ambiente, poi conservala coperta in frigorifero e riscaldala finché è ben calda prima di servirla. Evita di aggiungere verdure crude direttamente alle uova: anche se sembrano poche, possono rilasciare acqua durante la cottura e compromettere proprio la consistenza necessaria per porzioni nette.

Crema pasticcera troppo liquida appena fatta: quando continuare la cottura
Pranzo di Ferragosto: iniziare a pensarci ora (senza ansia) con il menu a moduli
Fettine di maiale in padella: come evitare che si arriccino
Ceci secchi che restano duri: cosa controllare prima di metterli in pentola